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Tutt' intorno Roma: passeggiate nell'eternità inaspettata dell' urbe ...

mercoledì 7 - domenica 11 ottobre 2026

Viaggio di gruppo
7 ottobre 2026
Iscrizione entro il 31 agosto 2026
Posti totali 15 • Partenza garantita a 12 iscritti

1.395 €

La straordinaria esperienza di una Roma che non ti aspetti

Un viaggio che è anche un cammino attraverso la città per gustarti lentamente luoghi di straordinaria bellezza storica, naturale ed artistica. Ogni giorno la scoperta di una Roma che non è solo il suo centro storico, ma lo stupore nel trovare la campagna in città, antichi casali con pastori, acquedotti e strade consolari che diventano parchi urbani e la piacevolezza dell' Aventino per sentirsi abitanti della città perlustrando quartieri vissuti quotidianamente dalla gente del posto tra mercati, osterie e luoghi d'incontro ... e, qualche incontro, verrà  organizzato in esclusiva per voi ... 
Un itinerario esclusivo del nostro Laboratorio di Cultura del Viaggio, per un turismo che possa essere risorsa e non nemico della sostenibilità locale !!

A cura di In Terre di Granda Club
In questo viaggio sarete accompagnati da:
Giorgio Baravalle

Contiene un'esperienza IoVivoItalia
Profilo della Bussola Giorgio Baravalle
Puoi partire da
Cuneo e Torino
In Terre di Granda Club
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1° giorno - Mercoledì 7 ottobre 2026 - Roma e l' Eur

In mattinata ritrovo dei partecipanti nelle stazioni di partenza con treno Frecciarossa ed arrivo a Roma Tiburtina alla ore 13.23. Seconda colazione in corso di viaggio.
 Trasferimento con van privato nell'hotel selezionato e sistemazione nelle camere.
Nel pomeriggio raggiungiamo il quartiere Eur. Definito la più grandiosa realizzazione urbanistica del '900, il quartiere dell'Eur nasce con l'idea di espandere la capitale verso il mare in direzione di Ostia, e di far coincidere la sua inaugurazione con un'esposizione universale fissata per l'anno 1942, data in cui ricorreva il ventennale della marcia su Roma. Il suo carattere monumentale nasce dalla fusione dell'architettura razionalista e littoria, quest'ultima ispirata all'impianto urbanistico della Roma classica, formato da assi viari ortogonali e da grandi fondali architettonici che seppero ispirare molti registi tra cui Fellini, Antonioni e Rossellini. Durante l'itinerario incontreremo le giovani architette di Avventure Urbane, che oltre ad accompagnarci alla scoperta del quartiere e dei suoi più importanti luoghi di interesse, dalla loro ideazione fino ai progetti in corso, ci anticiperanno un nuovo progetto che desideriamo pensare come proseguimento di questa proposta. Il percorso avrà come spina dorsale Viale Civiltà del Lavoro, l'asse trasversale a Via Cristoforo Colombo (ex Via Imperiale), che vede fronteggiarsi a distanza due capolavori del '900 quali Palazzo della Civiltà Italiana e Palazzo dei Congressi.
Al termine della passeggiata tappa al Caffè Palombini per un momento aperitivo o caffè, in un ambiente dal pregio artistico ed architettonico razionalista. Rientro in Hotel.
Cena in ristorante selezionato e pernottamento.

Percorso: circa 5 km privi di difficoltà


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2° giorno - Giovedì 8 ottobre 2026 - Contrasti, parchi e grandi memorie

Dopo la prima colazione, con l'utilizzo di van privati raggiungiamo la zona Ardeatina.
Da qui avrà inizio il nostro percorso all'insegna della meraviglia, tra natura inaspettata ed a volte bucolica, romanticismo e meraviglie archeologiche nonchè memorie contemporanee come le Fosse ardeatine da cui inizieremo. Un luogo di un eccidio ed insieme un luogo naturale così drammaticamente connotato sin dalle epoche più antiche quando l'area era usata come cava di tufo. I percorsi in cui si articola il memoriale risente della potenza della natura circostante ed amplifica il sentimento contemplativo che richiede silenzio e rispetto. Di qui, attraversando la strada, entriamo nella dimensione straordinaria di San Callisto e delle sue catacombe. Ancora una volta la memoria di persecuzioni e delle origini del Cristianesimo circondati da una bellezza della natura che non sembra essere parte di una città metropolitana. La meraviglia di questo itinerario sta nella ricchezza ad ogni passo, così uscendo dal lato opposto rispetto al nostro ingresso, ci troveremo all'imbocco dell'Appia Antica e dunque nell'arco di poche decine di metri passeremo dalla meravigliosa San Sebastiano fuori le Mura che già solo per la scultura del Giovane Gesù del Bernini merita una sosta, ed ancora il Circo di Massenzio ed il Mausoleo di Cecilia Metella.
Una vera indigestione di arte, bellezza e storia !
All'imbocco del nostro cammino lungo l'Appia faremo tappa per un caffè e per ritirare il nostro lunch box. (per chi lo desidera possibilità di noleggio bicicletta).
A questo punto gli attichi basolati della Regina Viarum, prima autostrada della storia dell'uomo, sarà lo scenario di un cammino di circa 4 chilometri fino a raggiungere la Villa dei Quintili, dove la campagna romana, spesso animata da romantiche pecorelle, circonda un monumentale complesso di epoca imperiale.
Tappa per la seconda colazione e possibilità di visita.
Nel pomeriggio proseguiamo il nostro percorso e, dopo un breve tratto urbano, entriamo nuovamente in una meravigliosa area verde, il cosidetto parco degli Acquedotti.
Location cinematografica di decine di produzioni, luogo di grande magnetismo e soprattutto parco urbano che pochi conoscono e percorrono a meno di essere abitanti della città. Noi lo attraverseremo in buona parte sino a ritrovarci nei pressi dell'Appia Nuova. Qui si concluderà il nostro itinerario giornaliero, magari con un momento di relax. Rientro in hotel. Cena in ristorante selezionato e pernottamento.

Percorso: circa 12-14 km 


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3° giorno - Venerdì 9 ottobre 2026 - Tesori segreti da Villa Doria Pamphilj aTrastevere

 

Dopo la prima colazione raggiungiamo l'entrata di Parco di Villa Doria Pamphilj, il più grande parco urbano della capitale un tempo residenza nobiliare di campagna... perchè qui si era fuori delle mura della città.  
Qui ci attende un altro incontro con un gruppo di  amici romani, che puntualmente si incontra per passeggiare in questo straordinario parco. Abbiamo chiesto loro di accoglierci e farci da "guide" un pò fuori dal comune passeggiando con noi accompagnati da persone del posto dell' Associazione "camminare in libertà". Questo parco fu residenza della famiglia Pamphilj, sotto il pontificato di Innocenzo X (1644-1655) assunse l’aspetto di una fastosa residenza nobiliare, ampliata poi nel 1856 dal Principe Andrea V Doria Pamphilj che acquistò la Villa Corsini a Porta San Pancrazio. Nel 1957, lo Stato Italiano acquisì il nucleo originario; parte dei 184 ettari attuali fu acquisita dal Comune di Roma nel 1965 e nel 1971, rendendo finalmente possibile l’apertura al pubblico di questo parco. Ci attende un percorso a piedi che toccherà le numerose parti con testimonianze dall’epoca romana e medioevale sino ad oggi: il confine settentrionale lungo la Via Aurelia Antica coincide in parte con le strutture dell’acquedotto Traiano Paolo; in numerosi settori del parco sono state individuate importanti strutture funerarie di età romana (particolarmente significative quelle messe in luce presso il Casino del Bel Respiro).
 Durante il pontificato di Innocenzo X, a metà del Seicento, fu edificato il Casino del Bel Respiro, con gli annessi giardini adorni di fontane, a cui lavorarono alcuni dei maggiori artisti del tempo, quali Alessandro Algardi, Giovan Francesco Grimaldi, Gian Lorenzo Bernini.
Tra le opere realizzate nella seconda metà dell’Ottocento, successivamente alle battaglie combattute nell’area del Gianicolo e nella stessa villa, durante l’estrema difesa della Seconda Repubblica Romana (1849), segnaliamo l’Arco dei Quattro Venti, ingresso monumentale della Villa, la ristrutturazione della Palazzina Corsini e le Serre. La ricchezza storica di questo luogo nonchè l'ampiezza lascerà di certo stupefatti, ma le sorprese non terminano perchè proseguiremo il nostro percorso verso Trastevere, toccando luoghi talmente eclatanti da sembrare impossibile che nessuno li conosca: la "scogliera di Bernini" oppure "la casa di Michelangelo", l'avete già vista e sentita ad esempio? Siamo certi che queste "perle rare" saranno assolute novità come la Villa del Vascello, legato al tema della Massoneria. Proseguiamo poi con una tappa al celebre Fontanone ovvero la mostra dell' Acqua Paola, da dove la vista spazia sulla città con uno degli affacci più straordinari. E' dunque l'ora di scendere lungo via Garibaldi ed immergersi nell'atmosfera di Trastevere sinonimo di cucina romana verace. Qui desideriamo inviarvi in uno degli indirizzi storici che più amiamo ovvero Checco il Carrettiere.
Pausa per la seconda colazione.
Nel pomeriggio invece il tempo sarà lasciato a disposizione per godersi un pò il centro della città con visite libere. Nelle vicinanze vi consigliamo il giardino Botanico e Palazzo Corsini che sarebbe il perfetto completamento del nostro itinerario. Al termine delle visite, rientro in autonomia all' hotel.
Cena libera e pernottamento.

Percorso: circa 12 -14 km


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4° giorno - Sabato 10 ottobre 2026 - Dal Mercato di Testaccio alla stazione Colosseo

Dopo la colazione, un nuovo itinerario avrà inizio attraverso quartieri della città ricchi di una storia raramente raccontata. Ci ritroviamo al mercato di Testaccio uno dei quartieri più autentici dove tra i banchi di primizie fortemente legati alla tradizione si passa alla piazza, luogo di incontro che sembra ricordare più un paese che una città capitale. Tempo per un caffè e poi si parte alla scoperta del colle più curioso dell'urbe, il Colle dei Cocci. In realtà una discarica di cocci rotti di periodo romano che oggi si può scalare lungo un facile percorso. Dopo questa tappa molto curiosa raggiungiamo il Cimitero Acattolico, un giardino più che un cimitero che, da Camilleri a Shelley e Gramsci, è ricco di memorie storiche e spunti di contemplazione. Siamo alle spalle di Piramide Cestia e di Porta San Paolo, un sorta di incrocio dove ad incrociarsi vi sono le epoche dalla romanità, al razionalismo del meraviglioso ufficio postale di Adalberto Libera, la stazione di testa della linea per il mare ed Ostia. Si sale quindi su per le romantiche scalinate elegantemente borghese che ci conducono nel cuore del quartiere di San Saba, città-giardino operaia di inizio XIX secolo che merita una vista e sarà la nostra sosta per la seconda colazione in locale selezionato. Nel pomeriggio proseguiamo per fare tappa ad uno dei luoghi più noti della classicità romana ovvero le Terme di Caracalla. Visita del complesso monumentale. Al termine, si prosegue verso il Colle Celio e anche oggi ciò che sorprenderà e' la ricchezza di aree verdi tra cui Villa Celimontana e piccoli angoli di tranquillità come la Basilica dei Santi Pietro e Paolo. La giornata volge al termine, ma le sorprese non sono terminate e desideriamo completare la giornata con un aperitivo al tramonto al Casino del Salvi.
Un angolo di paradiso tra reperti archeologici ed una straordinaria vista verso il Colosseo.
 Come ultima "chicca" per questa giornata così straordinaria, dopo avere circumnavigato il Colosseo, sarà la nuova stazione-museo Colosseo della metro C: un vera opera contemporanea che merita una tappa, prima di prendere i mezzi pubblici che ci ricondurranno in hotel. Cena libera e pernottamento.

Percorso: circa 12 -14 km 


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5° giorno - Domenica 11 ottobre - Monte Ciocci San Pietro e un saluto alla città eterna

Dopo la prima colazione ed il deposito bagagli, partiamo per un ultimo percorso all' insegna dei luoghi fuori dagli itinerari turistici ed i percorsi verdi della città. Oggi vi porteremo su Monte Ciocci. Aperto nel 2013 e dal 2016 incluso nella Riserva Naturale di Monte Mario, il Parco di Monte Ciocci è uno dei polmoni verdi più “giovani” della città: una grande area tra il Vaticano ed il quartiere di Monte Mario, una collina da cui si gode un panorama eccezionale su quasi tutta Roma, ed in particolare sulla Basilica di San Pietro.
Il toponimo “Ciocci” deriva secondo alcuni da papa Giulio III, al secolo Giovanni Maria Ciocchi del Monte, proprietario della villa cinquecentesca realizzata forse da Baldassarre Peruzzi per l’amico umanista Blosio Palladio, di cui oggi rimane solo un torrione rimaneggiato in stile neogotico, la “Torre della luna”. Secondo altre fonti, il nome della collina sarebbe invece collegato all’architetto di fiducia di papa Pio IX, Francesco Ciocci. Alla fine dell’Ottocento risalgono le due vecchie “casematte” a sud est del parco, parte della Cinta Fortificata del Campo Trincerato di Roma. Negli anni Settanta, la collina venne occupata da povere baracche di sbandati ed operai: anche per questo motivo fu scelta da Ettore Scola come location del film Brutti, sporchi e cattivi con l’indimenticabile Nino Manfredi. La natura incontaminata, i prati e gli eucalipti, piantati negli anni Trenta del Novecento per drenare il terreno molto ripido, sono tra i punti di forza del parco, oltre naturalmente alla terrazza panoramica con vista privilegiata sul “Cupolone” che, nelle belle giornate, permette di scorgere sullo sfondo anche i monti del Lazio. Nel 2014, al suo interno è stata inoltre inaugurata una pista ciclopedonale (definita anche Parco Lineare): lunga cinque chilometri e con dieci punti di accesso dalle strade tradizionali, collega Monte Ciocci con Monte Mario, incrociando quattro stazioni (Appiano, Balduina, Gemelli e Monte Mario). La pista ricalca il vecchio tracciato della ferrovia Roma-Viterbo e mette a disposizione aree giochi per bambini, tante panchine ed una pista di pattinaggio, sfruttando una superficie di ben sei ettari. Noi invece proseguiremo verso San Pietro, lungo il nuovo tratto inaugurato per il Giubileo del 2025. Arrivati in Vaticano, questa sarà l'occasione per un saluto alla città in uno dei luoghi più iconici e nella ricorrenza dei 400 anni dalla sua consacrazione. I recenti restauri del baldacchino saranno un bel congendo alla città. Tempo a disposizone e seconda colazione libera, ma sapremo consigliarvi un indirizzo perfetto per concludere in bellezza !
Rientro in hotel con van privati e prelevamentodei bagagli per poi proseguire in Stazione.
 Salita a bordo del Frecciarossa delle ore 17.10 e rientro nelle località di partenza.

Percorso: circa 8 kento dei bagagli per poi proseguire in stazione.

 


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