Andersen, il re delle favole, soggiornò a Sestri e se ne innamorò ed Enzo Tortora legò per sempre il nome di Baia delle Favole a questo borgo del Levante Ligure che sembra sospeso tra mare e cielo su una stretta lingua di terra. Vi condurremo a Punta Manara lungo una delle più panoramiche passeggiate della riviera…e poi tappa gastronomica a base di farinata e della Casca' di pesce, antica ricetta dei genovesi sull’Isola di San Pietro.
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Incontro con l'accompagnatore e partenza con bus GT dalle località convenute e via autostrada per raggiungere la Liguria. Iniziamo subito con una splendida passeggiata; percorreremo un anello completo da Sestri Levante su uno straordinario tratto di costa. Un cammino lungo un'antica via romana, fino ad arrivare ai ruderi di una chiesa, a strapiombo sul blu marino, il cui destino è ancora oggi avvolto nel mistero e l'iconografia della santa a cui è intitolata s'intreccia con mare, viaggi e culture lontane”. Sulle Rocche di Sant’Anna, sopra Sestri Levante, restano poche pietre. La chiesa nasce nel Cinquecento lungo un sentiero vivo di passaggi e soste, poi l’Ottocento sposta le strade più in basso e tutto si svuota. Rimane il rudere, aperto al mare. Sant’Anna è un’origine silenziosa, madre della madre. Non si vede, ma da lei tutto comincia. Qui, però, al posto di una sorgente c’è il mare: un’acqua che non nasce, ma scorre. Guardandolo, viene naturale pensare a Marco Polo: al viaggio come attraversamento, come cambio di sguardo. In Occidente si costruisce in pietra per fermare il senso; in Oriente si guarda all’acqua, che muta e si adatta. Il rudere è il punto d’incontro: la pietra che cede, la forma che si apre. E sotto, il mare continua. Passeggiata comoda ed accessibile con panorami davvero magnifici.
Durata: 2 ore Distanza: 4 km Dislivello: 200 metri.
Per la seconda colazione, l’appuntamento è in un locale che amiamo particolarmente per l’allegra atmosfera e per la capacità di innovare la tradizione introducendo anche piatti storici di altre tradizioni. Oggi abbiamo scelto di farvi conoscere la Cascà di pesce (o cascà di Carloforte); un piatto tipico tabarchino, originario di Carloforte (San Pietro) e Calasetta (Sant'Antioco), in Sardegna a quel tempo colonia ligure, derivato dal cous cous tunisino ma rivisitato con la fregola sarda. È a base di semola di grano duro, tradizionalmente accompagnato da un brodo di verdure miste, e pesce.

Dopo il pranzo raggiungiamo Sestri Levante. Accompagnati dal vostro accompagnatore si farà una passeggiata alla scoperta di questo borgo ligure tra i più scenografici e romantici. Da piazza Sant'Antonio, a largo Colombo, un susseguirsi di scorci pittoreschi ed angoli caratteristici. Bellissimi i portali in ardesia e meravigliose sono le ville ed i palazzi storici come il Palazzo Negretto Cambiaso, il Palazzo Comunale, la Villa Gualino e la Villa Balbi. Ma non solo, il seicentesco Convento dei Cappuccini con i suoi arredi, eretto in uno dei punti più suggestivi della Baia del Silenzio, un imperdibile meraviglia. Inoltre, meritano l’attenzione anche i resti dell'Oratorio barocco di Santa Caterina, i recuperati palazzi di Portobello, oltre alle numerose ville storiche appartenenti ad illustri famiglie dell'aristocrazia genovese che vi risedettero soprattutto fra Sei e Settecento. Se aperto, vi potrà facoltativammete ed autonomamente, acquistando il biglietto direttamente in loco visitare la Galleria Rizzi: essa conserva una preziosa collezione di dipinti di scuola genovese. Una tappa imperdibile è poi la storica pasticceria Rossignotti che dal 1840 è un orgoglio locale nella produzione di biscotti, caramelle e pandolce. Al termine rientro per le località di partenza