Partenza in bus dalle località convenute per raggiungere Forlì.
Al nostro arrivo, seconda colazione in libertà e, a seguire, ingresso alla mostra presso il Museo Civico San Domenico: Barocco - Il Teatro delle Idee.
Incontro con la guida che ci illustrerà, tra le oltre 200 opere esposte, i capolavori di un percorso articolato in dieci sezioni, allestite negli spazi del Museo. La forma inquieta, il ritmo alternato, la sregolatezza, il naufragio dei sensi, l’esaltazione della festa, il teatro dell’esistenza: questo è il Barocco. Fenomeno culturale che attraversa il Seicento e dà inizio alla nostra modernità. Qui nasce la scienza e si afferma il primato della coscienza. È il momento magico dell’arte: una febbre vivificante che porta principi e sovrani a farsi promotori di un grande rinnovamento pittorico e letterario, urbanistico e architettonico. Trionfano le cose. Collezionisti e mecenati incoraggiano i generi più diversi. A quest’epoca straordinaria, ai suoi artisti e all’influenza che hanno esercitato, e, ancora esercitano sulla produzione artistica, è dedicata la grande esposizione Barocco - Il Gran Teatro delle Idee, promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. La mostra, nata da un articolato e approfondito percorso di studi, intende restituire una visione complessiva della cultura barocca: il ruolo di Roma e delle corti europee, i protagonisti che ne plasmarono le forme, le committenze che ne sostennero lo sviluppo e le strategie di rappresentazione del potere che la determinarono. Per comprenderne appieno le origini, il percorso parte dal confronto con la raffigurazione del dramma nell’età ellenistica e con le sperimentazioni spaziali del tardo manierismo, passando per il realismo radicale di Caravaggio, che riconduce lo sguardo a una dimensione più intima. Roma, fulcro e culla di questa straordinaria stagione, sarà il punto di avvio di una narrazione che si estenderà poi all’Europa, seguendo la diffusione del linguaggio barocco e il mutare del contesto politico internazionale, soprattutto nella seconda metà del Seicento. A testimoniare questo fervore creativo saranno capolavori di Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini, Pietro da Cortona, i due Gentileschi, Luca Giordano, Guercino, Guido Reni, Van Dyck, Andrea Pozzo, Nicolas Poussin, Peter Paul Rubens, Francisco de Zurbarán e molti altri. La riscoperta novecentesca del Barocco, da Vienna a Dresda fino all’Italia degli anni Trenta, è decisiva per comprendere parte della rivoluzione artistica del primo Novecento. Le opere di Lovis Corinth, Francis Bacon, Giovanni Boldini, Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Giuseppe Ducrot, Fausto Melotti e Umberto Boccioni offrono al visitatore un’occasione unica per cogliere il sorprendente dialogo tra due epoche lontane ma intimamente connesse, sotto il segno dell’inquietudine formale ed esistenziale.
Un viaggio che, dal fascino dell’antico, arriva fino alle risonanze contemporanee.
Arrivo in hotel e assegnazione delle camere.
Cena in hotel. Pernottamento.




].webp)
].webp)


].webp)
