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Forlì e la mostra Barocco - Il Gran Teatro delle Idee

mercoledì 6 - giovedì 7 maggio 2026

Viaggio di gruppo
6 maggio 2026
Iscrizione entro il 6 aprile 2026
Posti totali 20 • Partenza garantita a 20 iscritti

355 €

E .... il Borgo di Brisighella ....

Visita alla mostra “Barocco - Il Gran Teatro delle Idee” presso il Museo Civico San Domenico di Forlì. Un affascinante percorso tra capolavori, protagonisti e suggestioni di un’epoca straordinaria, in cui arte, meraviglia e spettacolarità si fondono in un racconto coinvolgente. A seguire trasferimento a Brisighella, uno dei borghi più belli d’Italia, con le sue caratteristiche vie medievali, la suggestiva Via degli Asini e gli scorci panoramici dominati dalla Rocca e dal Santuario del Monticino.
Un itinerario tra grande arte ed atmosfera romantica nel cuore della Romagna.

A cura di Massimiliano Ferrari Di Vincenzo
Puoi partire da
Cuneo
In Terre di Granda Club
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1° Giorno - Mercoledì 06 Maggio 2026

Partenza in bus dalle località convenute per raggiungere Forlì.
Al nostro arrivo, seconda colazione in libertà e, a seguire, ingresso alla mostra presso il Museo Civico San Domenico: Barocco - Il Teatro delle Idee.
Incontro con la guida che ci illustrerà, tra le oltre 200 opere esposte, i capolavori di un percorso articolato in dieci sezioni, allestite negli spazi del Museo. La forma inquieta, il ritmo alternato, la sregolatezza, il naufragio dei sensi, l’esaltazione della festa, il teatro dell’esistenza: questo è il Barocco. Fenomeno culturale che attraversa il Seicento e dà inizio alla nostra modernità. Qui nasce la scienza e si afferma il primato della coscienza. È il momento magico dell’arte: una febbre vivificante che porta principi e sovrani a farsi promotori di un grande rinnovamento pittorico e letterario, urbanistico e architettonico. Trionfano le cose. Collezionisti e mecenati incoraggiano i generi più diversi. A quest’epoca straordinaria, ai suoi artisti e all’influenza che hanno esercitato, e, ancora esercitano sulla produzione artistica, è dedicata la grande esposizione Barocco - Il Gran Teatro delle Idee, promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. La mostra, nata da un articolato e approfondito percorso di studi, intende restituire una visione complessiva della cultura barocca: il ruolo di Roma e delle corti europee, i protagonisti che ne plasmarono le forme, le committenze che ne sostennero lo sviluppo e le strategie di rappresentazione del potere che la determinarono. Per comprenderne appieno le origini, il percorso parte dal confronto con la raffigurazione del dramma nell’età ellenistica e con le sperimentazioni spaziali del tardo manierismo, passando per il realismo radicale di Caravaggio, che riconduce lo sguardo a una dimensione più intima. Roma, fulcro e culla di questa straordinaria stagione, sarà il punto di avvio di una narrazione che si estenderà poi all’Europa, seguendo la diffusione del linguaggio barocco e il mutare del contesto politico internazionale, soprattutto nella seconda metà del Seicento. A testimoniare questo fervore creativo saranno capolavori di Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini, Pietro da Cortona, i due Gentileschi, Luca Giordano, Guercino, Guido Reni, Van Dyck, Andrea Pozzo, Nicolas Poussin, Peter Paul Rubens, Francisco de Zurbarán e molti altri. La riscoperta novecentesca del Barocco, da Vienna a Dresda fino all’Italia degli anni Trenta, è decisiva per comprendere parte della rivoluzione artistica del primo Novecento. Le opere di Lovis Corinth, Francis Bacon, Giovanni Boldini, Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Giuseppe Ducrot, Fausto Melotti e Umberto Boccioni offrono al visitatore un’occasione unica per cogliere il sorprendente dialogo tra due epoche lontane ma intimamente connesse, sotto il segno dell’inquietudine formale ed esistenziale.
 Un viaggio che, dal fascino dell’antico, arriva fino alle risonanze contemporanee.
 Arrivo in hotel e assegnazione delle camere.
 Cena in hotel. Pernottamento.


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2° Giorno - Giovedì 07 Maggio 2026

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Brisighella, accogliente e suggestivo borgo dell’entroterra romagnolo. Una piazza coloratissima, centinaia di scalini ed un’antica rocca immersa nel verde: Brisighella è un affascinante borgo ai piedi dell’Appennino, abbracciato da tre colli, sui quali svettano la Rocca Manfrediana, la Torre dell’Orologio e il Santuario di Monticino. La visita inizia dalla vivace Piazza Marconi, che si presenta come una vera e propria cartolina d’altri tempi, con i tavolini all’aperto dei ristoranti ed i loggiati sopraelevati. Da qui saliamo pochi gradini per raggiungere la famosa Via degli Asini, unico esempio in Europa di strada medievale sopraelevata, inglobata in un edificio. Questa via, unica al mondo, fu costruita nel XIV secolo per scopi difensivi; successivamente venne utilizzata dai birocciai per trasportare il gesso proveniente dalle cave, con l’aiuto degli asinelli. Proprio qui sostavano gli animali e le loro stalle si trovavano in corrispondenza di ogni lunetta. Da qui deriva il nome “Via degli Asini”. Proseguiamo lungo la scalinata per imboccare il sentiero che conduce all’ottocentesca Torre dell’Orologio. Si tratta di un antico baluardo difensivo eretto nel 1290 e ricostruito nel 1850, anno in cui fu installato il suo particolare orologio, dotato di un quadrante che segna solo sei ore anziché dodici. Per raggiungere la Torre dell’Orologio occorre percorrere ben 350 scalini, ma la fatica sarà ripagata: durante la salita potremo ammirare splendidi scorci sulla valle circostante e, una volta in cima, godere di un magnifico panorama su tutta Brisighella.
Tempo  per la seconda colazione con cucina regionale e viaggio di rientro verso i propri luoghi di origine.


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