Ciao!
Se hai bisogno di un consiglio o di aiuto utilizza la chat. In Terre di Granda Club è a tua disposizione.

Contattaci 💬
Image

ANATOMIA DI UN MITO Parte I – Dal Texas a New Orleans

20 gennaio - 3 febbraio 2027

Viaggio di gruppo
20 gennaio 2027
Iscrizione entro il 30 novembre 2026
Posti totali 15 • Partenza garantita a 10 iscritti

0 €

L'America che abbiamo immaginato. Quella che incontreremo.

L'America è forse il Paese che conosciamo meglio senza averlo davvero conosciuto. Ci siamo cresciuti dentro. Nei film, nella musica, nei romanzi. I cowboy e i petrolieri del Texas, Kennedy e Dallas, le grandi architetture americane, il Mississippi, il jazz, New Orleans. Un immaginario potente, diventato parte della nostra memoria.

Ma cosa succede quando decidiamo di andare oltre il mito? Quando al Sixth Floor Museum di Dallas approfondiamo la storia di Kennedy con una presentazione curatoriale dedicata, al Kimbell Art Museum incontriamo il dottor Joe Cecere per scoprire i capolavori e l'architettura di Louis Kahn, oppure entriamo a Project Row Houses, a Houston, per conoscere chi ha trasformato un quartiere attraverso l'arte?

Dal Texas alla Louisiana, abbiamo costruito un viaggio che non si accontenta di mostrare. Vuole farci incontrare. Ci siederemo alla French Table di St. Martinville con la comunità francofona dell'Acadiana, navigheremo tra i cipressi di Lake Martin, approfondiremo la memoria della schiavitù alla Whitney Plantation e cercheremo le radici afroamericane della musica insieme ai protagonisti culturali di Tremé e Congo Square, a New Orleans.

E poi il Mississippi, la gastronomia, alberghi di carattere e il piacere di scoprire senza fretta.

Non cercheremo l'America da cartolina. Andremo a vedere che cosa c'è dietro.

A cura di In Terre di Granda Club
In questo viaggio sarete accompagnati da:
Giorgio Baravalle
Puoi partire da
Cuneo e Torino
In Terre di Granda Club
Image

Mercoledì 20 gennaio. Dall'Italia al Texas – L'America comincia molto prima di arrivare

Il nostro viaggio comincia con un volo verso Dallas, nel cuore di un Texas che appartiene da tempo all'immaginario collettivo.

Grandi spazi, cowboy, ranch, petrolio, città che crescono verso il cielo. Quante volte abbiamo incontrato questo mondo attraverso un film, una canzone, un romanzo o una serie televisiva? E quanto di ciò che immaginiamo corrisponde all'America reale?

Saranno proprio queste domande ad accompagnarci nei prossimi giorni, alla ricerca delle storie che si nascondono dietro le immagini più familiari.

Partenza dall'Italia con volo via Newark. Arrivo a Dallas in serata, trasferimento e sistemazione in albergo. Pernottamento a Dallas.


Image

Giovedì 21 gennaio - Dalla finzione alla storia.

La nostra prima giornata texana attraversa due universi molto diversi, accomunati dalla capacità di essere entrati nella memoria di milioni di persone. Cominceremo da Southfork Ranch, la tenuta resa celebre dalla serie televisiva Dallas. Fra grandi prati e ambienti diventati familiari agli spettatori di tutto il mondo, ritroveremo l'America dei petrolieri, delle dinastie familiari, delle fortune immense e delle rivalità raccontate dalla televisione degli anni Ottanta. Southfork è un luogo reale trasformato in un simbolo della finzione. E proprio per questo è una prima, curiosa chiave per entrare nel nostro viaggio: l'America che abbiamo immaginato. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio raggiungeremo Dealey Plaza, dove il 22 novembre 1963 venne assassinato John Fitzgerald Kennedy. Al Sixth Floor Museum, allestito nell'edificio dell'ex Texas School Book Depository, ripercorreremo gli eventi di quella giornata e il loro impatto sulla storia americana. Qui il racconto cambia profondamente. Le immagini non appartengono più alla finzione, ma a una tragedia che ha segnato un'intera generazione, alimentando interrogativi e interpretazioni ancora oggi presenti nella memoria collettiva. Una passeggiata nel centro di Dallas completerà il nostro incontro con questa città, fra luoghi della memoria e trasformazioni contemporanee. Cena libera. Pernottamento a Dallas.


Image

Venerd' 22 gennaio - FORT WORTH – Louis Kahn, Tadao Ando e l'America dei cowboy

Fort Worth è una città capace di sorprenderci con due identità apparentemente lontanissime. La prima appartiene all'arte e all'architettura. Nel suo Cultural District si trovano due musei che, da soli, meriterebbero il viaggio. Il Modern Art Museum, progettato dall'architetto giapponese Tadao Ando, è un edificio di cemento, vetro e acqua, dove la geometria essenziale dialoga con il paesaggio e con le opere d'arte contemporanea. Seconda colazione presso il Modern Cafè all'interno dell'area dei musei. Poco distante, il Kimbell Art Museum ci introdurrà nell'universo di Louis Kahn. Le sue celebri volte e il magistrale impiego della luce naturale fanno di questo museo un luogo nel quale l'architettura diventa parte integrante dell'esperienza artistica. Al Kimbell Art Museum saremo accompagnati dal dottor Joe Cecere in un percorso dedicato alla collezione permanente e all'architettura di Louis Kahn. Un incontro pensato per il nostro piccolo gruppo, nel quale le opere e lo spazio che le accoglie diventeranno protagonisti di un unico racconto. Poi cambieremo completamente atmosfera. Nel tardo pomeriggio raggiungeremo gli Stockyards di Fort Worth, uno dei luoghi simbolo della cultura cowboy texana, tra edifici storici, saloon e atmosfere western. Alle 19:30 ci attende il rodeo al Cowtown Coliseum, un'esperienza collettiva per conoscere da vicino una tradizione ancora profondamente radicata nell'identità del Texas. Tra prove di abilità, competizioni equestri e spettacolari esibizioni, vivremo una serata immersi nell'energia di questo mondo. Cena libera, con possibilità di scegliere tra i locali degli Stockyards prima dello spettacolo oppure i numerosi punti ristoro all'interno del Coliseum, aperti anche durante il rodeo. Al termine, rientro in autobus a Dallas e pernottamento. Un'intera giornata per scoprire che l'America del West e quella delle grandi architetture possono abitare la stessa città.  Al termine, rientro in autobus a Dallas e pernottamento. Pernottamento a Dallas.


Image

Sabato 23 gennaio - Verso Houston – Il Texas che guarda al futuro

Dopo la prima colazione lasceremo Dallas in direzione di Houston, percorrendo la Interstate 45 attraverso il Texas orientale. Circa 385 chilometri separano le due città: un viaggio che ci permetterà di osservare il progressivo cambiamento del paesaggio, dalle distese dell'interno alla grande area metropolitana di Houston. Lungo il percorso è prevista una sosta per il pranzo libero, indicativamente nell'area di Madisonville. Raggiungeremo Houston nel primo pomeriggio, quando avremo già l'occasione di cominciare a conoscere una delle metropoli più dinamiche degli Stati Uniti. Compatibilmente con gli orari del trasferimento, dedicheremo del tempo a una prima passeggiata urbana nell'area di Downtown e Discovery Green, dove architetture contemporanee, spazi pubblici e vita cittadina raccontano un volto diverso del Texas. Houston è una città che ha costruito la propria fortuna sull'energia, sul commercio e sull'innovazione, ma che oggi si racconta anche attraverso l'arte, l'architettura e la trasformazione dei propri quartieri. Saranno proprio questi i temi delle nostre successive giornate. Cena: libera. Pernottamento: DoubleTree by Hilton Houston – Greenway Plaza.


Image

Domenica 24 gennaio - HOUSTON – La luce dell'arte, il silenzio di Rothko

Houston custodisce alcuni dei luoghi più interessanti dell'arte e dell'architettura contemporanea americana. Oggi ne incontreremo tre, molto diversi fra loro, ma uniti da una straordinaria attenzione alla luce e allo spazio. Cominceremo dalla Menil Collection, nata dalla visione culturale e dalla passione collezionistica di John e Dominique de Menil. Il museo, progettato da Renzo Piano, è un edificio di misura e leggerezza, nel quale la luce naturale viene sapientemente filtrata per accompagnare l'incontro con le opere. Le sue collezioni attraversano epoche e civiltà differenti, dall'arte antica alle avanguardie del Novecento, suggerendo relazioni inattese fra culture e linguaggi. Seconda colazione libera. Poco distante raggiungeremo la Rothko Chapel, uno spazio di contemplazione che custodisce quattordici dipinti di Mark Rothko. Qui cambieremo ritmo. Dopo una breve introduzione, lasceremo che ciascuno possa vivere liberamente l'esperienza del luogo, senza fretta e senza la necessità di riempire ogni silenzio di parole. Nel pomeriggio entreremo nel Museum of Fine Arts, Houston, concentrando l'attenzione sul Nancy and Rich Kinder Building, progettato da Steven Holl. Le superfici curve, i percorsi fluidi e la luce diffusa creano un ambiente sorprendente per le collezioni di arte moderna e contemporanea. Sarà una giornata dedicata alla bellezza, ma soprattutto a ciò che l'arte può fare al nostro modo di osservare. Cena libera, Pernottamento a Houston.


Image

Lunedì 25 gennaio - HOUSTON – Quando una città cambia attraverso le persone

Dopo la prima colazione, raggiungiamol'area di uno dei più interessanti di rigenerazione urbana: il Project Row Houses, nel Third Ward, storico quartiere afroamericano. Qui un gruppo di artisti ha trasformato una serie di tradizionali case a schiera in un progetto che intreccia arte contemporanea, memoria, impegno sociale e vita della comunità. Non soltanto uno spazio espositivo, dunque, ma un modo diverso di intendere il ruolo dell'arte nella città. Stiamo organizzando un incontro dedicato per conoscere da vicino questa esperienza e le persone che la animano. Il pranzo ci porterà da Zydeco Louisiana Diner, un indirizzo autentico della cucina cajun e creola. Sarà una prima occasione per avvicinarci, anche attraverso i sapori, alla cultura della Louisiana che incontreremo nei giorni successivi. Abbiamo richiesto un pranzo con scelta alla carta e la possibilità di conoscere la storia del locale attraverso un breve incontro con il proprietario. Un altro protagonista della giornata sarà Buffalo Bayou, il corso d'acqua attorno al quale Houston ha costruito una parte importante della propria storia. Attraverso il lavoro della Buffalo Bayou Partnership, il paesaggio fluviale è diventato anche un laboratorio di rigenerazione urbana, tra parchi, percorsi pubblici, architetture e nuove relazioni fra la città e l'acqua. Sarà l'occasione per leggere Houston attraverso due esperienze differenti, ma accomunate da una domanda: come possono l'arte e il paesaggio contribuire a trasformare il modo di abitare una città? Cena libera a Houston. Pernottamento al DoubleTree by Hilton di Houston.

NB: la giornata prevede l'utilizzo di mezzi di trasporto pubblico con pagamento diretto sul posto non incluso in quota.


Image

Martedì 26 gennaio - VERSO LA LOUISIANA – Case di legno, storie di migrazioni e i primi sapori della Louisiana

Dopo la prima colazione, lasceremo Houston in pullman privato per raggiungere la Louisiana, seguendo verso est il percorso della Interstate 10. Attraverseremo una regione nella quale il paesaggio comincia a cambiare e, con esso, le storie, le tradizioni e le identità culturali che incontreremo nei giorni successivi. La nostra prima tappa sarà Lake Charles, città cresciuta fra attività portuali, commercio e industria, ma capace di conservare interessanti testimonianze del proprio passato. Una passeggiata nel Charpentier Historic District ci permetterà di osservare le caratteristiche abitazioni in legno, con portici, verande e decorazioni che raccontano una particolare tradizione architettonica della Louisiana. Sarà anche l'occasione per introdurre la complessa storia culturale della regione, segnata dall'incontro fra popolazioni e influenze francesi, africane, caraibiche e americane. Per la seconda colazione ci fermeremo a Steamboat Bill's on the Lake, un indirizzo informale della gastronomia locale, dove sarà possibile avvicinarsi ai primi sapori cajun e creoli: dal gumbo alla jambalaya, fino alle specialità di pesce e crostacei. Pranzo libero, con possibilità di scegliere alla carta. Nel primo pomeriggio riprenderemo il viaggio verso Lafayette, considerata il cuore culturale dell'Acadiana, dove la memoria degli Acadiani, la lingua francese della Louisiana, la musica e la cucina continuano a contribuire a un'identità profondamente riconoscibile. Ad accoglierci sarà Maison Mouton, una dimora storica nel quartiere di Sterling Grove, fra giardini e antiche querce. Le sue camere, differenti per carattere e arredamento, e l'atmosfera raccolta della proprietà ci offriranno un modo particolarmente suggestivo di abitare, sia pure per pochi giorni, questa parte della Louisiana. Una sistemazione scelta non soltanto per il comfort, ma perché capace di diventare essa stessa parte dell'esperienza di viaggio. Arrivo previsto nel pomeriggio, sistemazione nelle camere riservate e tempo a disposizione per godere della dimora. Cena libera e pernottamento alla Maison Mouton di Lafayette.


Image

Mercoledì 27 gennaio - ST. MARTINVILLE E L'ACADIANA –La lingua degli antenati, le comunità del Bayou Teche e la natura delle paludi

Prima colazione alla Maison Mouton. In mattinata partiremo con il nostro pullman privato alla volta di Saint Martinville, piccolo centro storico sulle rive del Bayou Teche, profondamente legato alla memoria degli Acadiani, discendenti delle comunità francofone espulse dal Canada nel XVIII secolo. Alle 10:00 ci attende un incontro speciale: la French Table, un appuntamento della comunità locale dedicato alla conversazione in francese e alla trasmissione di una lingua che rappresenta ancora oggi un elemento essenziale dell'identità culturale della Louisiana. Grazie alla disponibilità di Jolène Adam, avremo l'opportunità di partecipare a questo momento di vita quotidiana, ascoltare racconti, incontrare persone e comprendere come una tradizione possa continuare a vivere attraverso la voce di chi la custodisce. A seguire, una breve passeggiata nel centro storico di Saint Martinville, fra la chiesa di Saint Martin de Tours, gli edifici storici e le memorie dell'antica Acadiana. Pranzo libero, con tempo dedicato alla scoperta della gastronomia locale. Nel primo pomeriggio raggiungeremo in pullman Lake Martin, uno degli ambienti naturali più suggestivi della regione, caratterizzato da acque tranquille, cipressi, vegetazione palustre e una straordinaria varietà di uccelli. Alle 14:30 è prevista un'escursione in barca con Champagne's Cajun Swamp Tours, per conoscere da vicino l'ecosistema delle paludi e il rapporto fra le comunità locali e questo paesaggio d'acqua. L'esperienza sarà accompagnata dalle spiegazioni di operatori del territorio. Al termine rientreremo con il nostro pullman privato a Lafayette, direttamente alla Maison Mouton. Cena libera e pernottamento alla Maison Mouton.


Image

Giovedì 28 gennaio - ACADIANA – Case, mestieri, musica e memoria di una cultura viva

Prima colazione alla Maison Mouton. Dedicheremo questa giornata alla conoscenza della cultura cajun e creola attraverso le sue espressioni più quotidiane: l'architettura domestica, gli antichi mestieri, la musica e la trasmissione delle tradizioni. Raggiungeremo in pullman privato Vermilionville, un parco storico-culturale affacciato sul Bayou Vermilion, dove edifici d'epoca, ambienti ricostruiti e dimostrazioni artigianali raccontano la vita delle comunità che hanno contribuito a formare l'identità della Louisiana meridionale. La visita sarà un'occasione per approfondire le relazioni fra cultura acadiana, eredità creola, tradizioni dei nativi americani e influenze africane, evitando di ridurre questa regione a un'immagine puramente folkloristica.

Vorremmo arricchire l'esperienza con un incontro musicale dedicato alla tradizione cajun, possibilmente con Christine Balfa, per comprendere come la musica continui a essere una forma di memoria collettiva e di partecipazione comunitaria. L'incontro è ancora in fase di definizione. Pranzo libero, preferibilmente presso Vermilionville o in un locale caratteristico della zona, in funzione delle disponibilità. Nel pomeriggio completeremo la visita e gli eventuali incontri programmati, prima di rientrare in pullman alla Maison Mouton. Il resto della giornata sarà a disposizione per godere dell'atmosfera della dimora e del quartiere di Sterling Grove. Cena libera e pernottamento alla Maison Mouton.


Image

Venerdì 29 gennaio - LUNGO IL MISSISSIPPI – Le voci che la storia ha troppo a lungo taciuto

Prima colazione alla Maison Mouton e partenza in pullman privato per New Orleans. Lungo il percorso ci fermeremo alla Whitney Plantation, una delle testimonianze più importanti per comprendere la storia della schiavitù in Louisiana. A differenza delle visite tradizionali alle grandi dimore delle piantagioni, qui il racconto si concentra sulle persone ridotte in schiavitù, sulle loro vite, sul lavoro, sulle famiglie e sulla memoria di un sistema economico e sociale che ha segnato profondamente la storia americana. Attraverso gli edifici storici, gli spazi di lavoro, le testimonianze e i memoriali, affronteremo una pagina essenziale del nostro viaggio: quella che lega la ricchezza del Sud, il commercio atlantico e le contraddizioni del mito americano. Pranzo libero, da organizzare in funzione dell'orario definitivo della visita. Nel pomeriggio proseguiremo verso New Orleans, città nella quale confluiscono le culture e le vicende che abbiamo incontrato durante il percorso: l'eredità francese e spagnola, la presenza africana, le migrazioni, la musica e la straordinaria complessità sociale della Louisiana. Sistemazione all'International House Hotel, nel centro della città, che sarà la nostra base per le ultime quattro notti. Una prima passeggiata orientativa ci permetterà di cominciare a conoscere il rapporto fra Downtown, il Mississippi e il French Quarter. Cena libera e pernottamento all'International House Hotel.


Image

Sabato 30 gennaio - NEW ORLEANS – Una città scritta da molte mani

Prima colazione e partenza a piedi dall'International House Hotel. Dedicheremo la mattinata alla scoperta a piedi del French Quarter, non soltanto come quartiere storico, ma come luogo nel quale leggere le trasformazioni di New Orleans attraverso l'architettura, le relazioni commerciali, le tradizioni e le stratificazioni culturali. Uno dei momenti centrali della giornata sarà la visita in esclusiva alla Historic New Orleans Collection, con l'approfondimento dedicato agli Architectural Treasures, per osservare da vicino ambienti e testimonianze che raccontano la vita della città nel corso dei secoli. La passeggiata proseguirà attraverso le strade e le piazze del Vieux Carré, alla ricerca dei segni lasciati dalle diverse comunità che hanno abitato e trasformato New Orleans. Pranzo libero nel French Quarter. Nel pomeriggio vorremmo approfondire la storia di Tremé, uno dei quartieri fondamentali per comprendere la cultura afroamericana della città e la nascita di alcune delle sue più importanti tradizioni musicali. L'eventuale incontro con una voce locale, capace di raccontarci dall'interno la storia e la vita del quartiere, rappresenterebbe uno dei momenti più significativi della giornata. Questa esperienza è ancora in fase di definizione.

Rientro autonomo o accompagnato in hotel.

Cena libera, con possibilità di organizzare una cena facoltativa in un ristorante storico della città.

Pernottamento all'International House Hotel.


Image

Domenica 31 gennaio - NEW ORLEANS – Le voci della comunità afroamericana, Congo Square e il grande Mississippi

Un fiume può raccontare la storia di un intero Paese? Il Mississippi certamente sì. Lungo le sue acque sono passati commerci e migrazioni, ricchezze e sofferenze, incontri fra culture che hanno contribuito a plasmare l'identità della Louisiana e dell'America intera.  La mattinata sarà dedicata a uno degli incontri più significativi del nostro viaggio: la scoperta di Tremé, quartiere storico afroamericano di New Orleans, attraverso le storie, le tradizioni e le persone che continuano a custodirne l'identità. In collaborazione con Leslie Compton, stiamo costruendo un'esperienza culturale pensata appositamente per il nostro piccolo gruppo, che ci permetta di andare oltre la consueta visita turistica e di avvicinarci alla vita e alla memoria della comunità locale. Il nostro percorso comprenderà Congo Square, luogo fondamentale nella storia della presenza africana a New Orleans, dove le pratiche musicali, le danze e le tradizioni delle persone schiavizzate hanno contribuito a creare un patrimonio culturale destinato a influenzare profondamente la musica americana. Sarà un'occasione per comprendere come la cultura afroamericana abbia trasformato la città, attraverso forme di espressione, solidarietà e trasmissione della memoria che continuano a vivere nel presente. L'esperienza potrà essere arricchita da un incontro diretto con un protagonista della cultura locale e da una componente musicale, secondo il programma che stiamo definendo con Leslie. Alle 13:30 saliremo a bordo della Creole Queen, un suggestivo battello a ruota che richiama la grande stagione della navigazione fluviale. Ci attende una crociera sul Mississippi con pranzo a buffet a bordo, per osservare New Orleans dall'acqua e cogliere il legame profondo fra il fiume, la città e le vicende umane che l'hanno attraversata. Partenza alle 14:00 e rientro alle 16:30. Nel tardo pomeriggio e in serata continueremo a vivere New Orleans, lasciandoci coinvolgere dalla sua atmosfera musicale e dalle tradizioni che, nella stagione che precede il Mardi Gras, tornano ad animare la città. Cena libera e pernottamento a New Orleans.


Image

Lunedì 1 febbraio - Abitare NEW ORLEANS

Il Garden District, le case, i giardini e l'eleganza di una città del Sud

Prima colazione all'International House Hotel. Dedicheremo la nostra ultima giornata completa a New Orleans a un itinerario nel Garden District, quartiere residenziale nel quale architettura, giardini e memoria sociale raccontano un volto diverso della città. Raggiungeremo la zona utilizzando lo storico tram di St. Charles Avenue, che attraversa alcuni dei più caratteristici paesaggi urbani di New Orleans. La passeggiata ci condurrà fra dimore ottocentesche, verande, cancellate in ferro battuto e viali alberati, per osservare come l'architettura abbia contribuito a definire l'identità e le aspirazioni sociali di questo quartiere.Passeremo nei pressi del Lafayette Cemetery No. 1, che osserveremo dall'esterno, e del celebre Commander's Palace, soffermandoci anche sulla Colonel Short's Villa, riconoscibile per la sua particolare cancellata in ghisa. Raggiungeremo inoltre l'area di The Rink e Prytania Street, fra piccoli esercizi, librerie e luoghi della vita di quartiere. Pranzo libero, con possibilità di scegliere fra i locali della zona. Nel pomeriggio proseguiremo verso Magazine Street, una delle strade più interessanti per cogliere la New Orleans contemporanea, fra negozi indipendenti, attività artigianali, gallerie e locali. Rientreremo verso Downtown con il tram o altri mezzi pubblici, lasciando tempo per un'ultima esplorazione personale della città. Cena libera e pernottamento all'International House Hotel.


Image

Martedì 2 febbraio - NEW ORLEANS – ITALIA – L'America che abbiamo incontrato

Il nostro viaggio si conclude con il trasferimento in aeroporto e il volo di rientro in Italia, via Newark.Avremo attraversato il Texas e la Louisiana, incontrando città, architetture, paesaggi, storie e comunità profondamente diverse. Avremo ritrovato alcune immagini familiari: i cowboy, i grandi ranch, il Mississippi, il jazz di New Orleans.

Ma ne avremo incontrate altre, forse meno conosciute e proprio per questo più capaci di sorprenderci. Perché dietro ogni mito ci sono persone, memorie, contraddizioni e modi differenti di abitare il mondo.

E forse è proprio questo il senso del nostro viaggio: partire alla ricerca dell'America che abbiamo immaginato e tornare con il ricordo di quella che abbiamo davvero incontrato. Pasti: durante il viaggio, secondo gli operativi aerei.


Mercoledì 3 febbraio - Arrivo in Italia

Arrivo del volo a Milano Malpensa e reintro nelle località di partenza con possibilità di navetta di trasferimento.


Note organizzative

Direzione tecnica

© 2026 In Terre di Granda

banner GAL